Serena's profileWindows Live SpacesPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    June 10

    Un uomo meraviglioso: Carlo Berselli, alias Maria Strofa

    Non sarò mai in grado di esprimermi come lui, non ho il suo talento e la sua bravura quindi mi scuso già da adesso se troverete alcuni errori.

    Voglio utilizzare questo post per raccontarvi di una persona che ha cambiato la mia vita e che mi ha aiutato durante questi anni: mio padre, che è morto stanotte all'età di 54 anni.

    Mio padre era un uomo meraviglioso, una persona eccezionale. Un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita alla cultura ed alla voglia di trasmetterla. Sono contenta di poter dire che lo ha fatto con me. Nel corso della sua vita ha comprato e letto una moltitudine di libri, conservati con la massima attenzione e gelosia.

    Molti di questi non li ha mai dati anche a me:) . Il suo amore erano i libri e ogni giorno li salutava e li guardava; ne aveva davvero tanti, almeno più di 10.000, un garage pieno e la casa piena... Una volta gli chiesi di cercarmi " Delitto e Castigo" e lui in solo qualche secondo l'ha trovato, in quella moltitudine. Diceva che i suoi libri lo chiamavano. Era incredibile per una persona che impiegava tre ore per trovare una forchetta!!!

    Inoltre non è che fossero tutti diversi tra loro, molti di questi erano diverse edizioni dello stesso libro; ad esempio aveva 8 libri del Don Chisciotte.

    Tutto quello che so e che ho fatto lo devo a lui.

    Le mie scuole elementari e medie sono state disastrose, non avevo voglia d'impegnarmi e non m'interessavo di nulla; il mio futuro sembrava un istituto professionale, ma fortunatamente mia madre e mio padre, che hanno sempre creduto in me, mi hanno indirizzato al Classico; una scelta pessima a detta di tutti i miei professori. Ma mio padre non si è scoraggiato e mentre io sostenevo l'esame di terza media, lui iniziò a studiare da autodidatta il greco.

    Ogni giorno sono andata da lui e ore studiavamo greco. Ad agosto sapevo già leggerlo e scriverlo perfettamente e dire la prima declinazione; per me fu veramente difficile trovarmi a dover studiare tutte quelle ore quando fino a poco tempo prima non facevo nulla. Lui non si è mai arreso. Iniziato il classico ogni giorno mi faceva fare una versione di greco e latino e questo per quasi un anno. Lui mi ha fatto tornare la voglia di studiare e d'interessarmi alla cultura. Grazie a lui sono uscita con 70 dal classico, voto per me eccellente visto tutte le lacune che avevo. Oltre il greco m'insegnò la filosofia e studiò con me Dante. Il merito è solo suo se amo Kant, Dante, Dostoevskij, Schopenhauer, Leopardi ecc. La cosa più bella era parlarne insieme e l'idea che adesso ho perso il mio partner culturale mi distrugge. Con chi parlerò di Raskol Nikov, delle teorie di Kant o delle affinità di Leopardi e Schopenhauer?! Un'altra cosa che condividevamo erano i telefilm, amava moltissimo Dexter, Desperate Housewives e Six Feet Under; adesso stava apprezzando molto Boston Legal e The West Wing, ma purtroppo non potrà mai sapere cosa accadrà... Come non potrà sapere se l'Italia vincerà gli Europei cosa a cui lui teneva moltissimo. Adorava il calcio e diventava matto quando la sua squadra preferita o l'Italia segnava.

    Credetemi quando dico che mio padre era un uomo meraviglioso, perchè è stato il padre migliore che mai potessi avere e darei tutto quello che possiedo per poterlo abbracciare e dirgli: Ti voglio bene, papà.

    Nonostante siano passate alcune ore non voglio ancora credere che lui non ci sia più...non riesco neanche ad andare in camera sua e nemmeno a casa sua. Mi aspetto sempre che sia dietro la porta ad aspettare di salutare e giocare con il mio cane, Dylan, che lui adorava quanto un figlio; lo diceva sempre: "Io sono il suo nonnino".

    Poi mi aspetto di trovarlo con le cuffie che guarda qualche telefilm o legge un libro oppure suona la chitarra e canta. La vita è veramente dolorosa e ingiusta come dice Shopenhauer; perchè priva una figlia del padre migliore del mondo, che doveva essere con lei per la laurea e quando sarebbero nati i suoi figli. Ricordo comunque che lui disse il 9 luglio 2006: " La soddisfazione più grande sarebbe farti vedere l'Italia che vince i Mondiali". Papà è successo, ero proprio li con te quando Grosso calciò il rigore finale; ed è forse così che doveva andare, perché tu mi hai dato tutto e fatto vedere tutto e mi hai indirizzato sulla strada dell'università che dovrò percorrere da sola, come per il resto.

    Grazie, grazie e mille volte grazie. Ti voglio bene.

    La tua SerenaPapi e Dylan

    Comments (63)

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

    To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in


    Don't have a Windows Live ID? Sign up

    Lilli Bwrote:
    Ciao Serena.. è successa anche a me la tragedia che ha colpito te... avevo 18 anni ed adesso ne ho 33 e ti posso dire che niente e nessuno puo' portar via il tesoro che il tuo papà ha scoperto e coltivato dentro te e tu non perderai mai il ricordo di lui se lo terrai vivo! 
    Ti abbraccio forte forte
    Lilli
    July 31
    francescowrote:
     passavo di qui per caso... non so cosa dire... forse che devi continuare sulla sua strada sempre e comunque
     ciao
    July 16
    silviawrote:
    Cara Serena
    conservo alcune mail di tuo padre che mi scrisse in un momento un po' cupo della sua vita e poi una, preziosissima, lo scorso anno, proprio in questo periodo, quando una malattia mi costrinse a letto per oltre un mese. Sapeva essere dolce quanto dissacrante, serio quanto leggero. In un mondo di estrema ignoranza, delle materia e dei sentimenti, una mente come la sua è un toccasana... Nulla di quel che scrivo tu non lo sai già, ovviamente. Ma ci tenevo a dirti che quando tuo padre scoprì il mio blog (che oggi non c'è più) e io il suo, la nostra lettura reciproca era importante.
    So che ti mancherà sempre, dolorosamente e fisicamente, ma è dentro di te e da lì non sparirà mai.
    Ti abbraccio
    Silvia
    July 4
    Paolawrote:
    Colpita da questa inattesa notizia, ti lascio solo un piccolo segno della mia paertecipazione comprendendo come sei, come stai solo perchmolti annifa, è accaduto anche a me , più omeno ad età simili, la stessa dolorosissima cosa.
    Ho conosciuto, se così si può dire, tuo Padre su queste pagine poco più di un anno fa.... sempre gentile, mai una parole fuori luogo....rarissimo comportamento- Ci ha allietati coi suoi post sagaci ed intelligenti...caso credo quasi unico nel mondo del web.
    Ti abbraccio, pur non conoscendoti, e solo ti dico fai tesoro di Lui.
    Paola
     
    June 30
    E dwrote:
    È una storia meravigliosa quella tua e di tuo padre, invidiabile, nonostante la perdita. Che poi non è davvero una perdita. Ti ha dato tanto.
    E a me ha dato una gioia immensa sapere che esistono persone di cotanta cultura e legami padre-figlia tanto forti.

    Un abbraccio forte da uno sconosciuto che passava di qua per caso.
    Ciao.

    Ed.
    June 25
    letto solo oggi. un dolore grandissimo.
    June 21
    Picture of Anonymous
    Smillapiffi wrote:
    Cara Serena, tuo padre ha colpito tutti noi con la sua fantasia e il suo genio. Non mi posso dimenticare le sue prime apparizioni nel mio blog che mi onoravano e divertivano. Quando leggevo i suoi scritti non potevo che rimanerne colpita, incantata e stimolata. Nessuno sapeva scherzare, manipolare parole, luoghi comuni, luoghi letterari come faceva lui. E nessuno sapeva ridere della blogosfera, di noi, con la leggerezza e l'acutezza che lui aveva. Immagino il dolore di non averlo più accanto, come immagino la grande felicità di averlo avuto come padre e amico. Questo ti sarà e ti deve essere sempre di conforto. E sappi che per tutti noi, come scrive delicatamente Contenebbia, il mondo è più grigio e triste senza  le sue parole beffarde ma siamo davvero felici di averlo avuto fra noi e con noi. Un grande abbraccio
    June 18
    Paolowrote:
    Sai, leggevo adesso una mail di Eleonora, mi diceva di questa scomparsa, mancanza inopinata. Poi sono andato sul suo sito, a me francamente sconosciuto, l'ho letto ed è incredibile trovare un gemellino, amante di cartaccia odorosa di umido, tipografia, di vecchiume apparante.

    Beh, mi fa piacere, per lui ovviamente, aver portato alla luce una vita vera, dato il seme del sapere, del capire e dell'apprezzamento di ciò che, davvero vale vivere, migliora il nostro quotidiano, ci da il coraggio di aggrapparci alle tende scurenti per strapparle e portare luce nuova all'anima nostra così assetata di sapere.

    Sono orgoglioso di sapere che tu hai assimilato, fagocitato e rielaborato ciò che lui con amore ti ha riportato, ai tuoi occhi, in vita. E' la sua vittoria, il suo successo di Padre, Uomo, Studente.
    Sai, è un miracolo, credo sia così, quando da un libro, da un cervello messo su carta, file, etc. rinasce il "rumore" di quello scrittore, filosofo, poeta, artista. Tuo padre ha questo merito, spero che i miei - ne ho quattro - siano come te ed io come lui, seminatore, incoraggiatore, sparring partner di anime sensibili volte al giusto, al "vero".

    Non sono dolente per lui che ha fatto il suo davvero piacevole lavoro nella sua vita, ma per te che ancora non hai questo piacere. E' davvero incredibile poter ammorbare di umiltà il tuo erede e dargli gli strumenti per vedere, sentire, respirare, vivere liberamente, decidere da singolo animo, senza le catene del presente oscuro e rumoroso di Ego e di demoniaci esseri chiamati Uomini senza Qualità.

    Sursum Corda, hai avuto un'ottima chance, giocala per lui, per te.
    June 18
    Eleonora .wrote:
    non ho parole, ma ti lascio un abbraccio...
    un grande padre non può avere che una grande figlia.
     
    June 17
    Eleonora .wrote:
    tuo padre era un genio!
    June 17
    Picture of Anonymous
    copymanLE wrote:
    Su nuvolealquadrato.splinder.com ho appreso della scomparsa di tuo padre.
    Sono tra i tanti anonimi e silenziosi blogger che hanno frequentato di quando in quando il blog di Maria Strofa restando colpiti dall'originalità delle sue trovate, dalla leggerezza e dall'evidente divertimento con cui mescolava riferimenti da bibliofilo e spicchi di umorismo salace, il basso e l'alto nei registri della cultura.
    La tua testimonianza dolce e accorata della dimensione privata dell'uomo che non ho mai conosciuto se non per quella parte di sé che dispensava su Splinder accresce il senso di smarrimento e di colpa per averlo ritenuto inavvicinabile, troppo distante per tentare un a comunicazione diretta che non mi apparisse irrimediabilmente pretenziosa, invadente e goffa.
    Posso pensare che tuo padre, leggendo ciò che hai nel cuore e i sentimenti che hai espresso ricordandolo in questo spazio, sia più che mai persuaso di aver affidato la sua eredità spirituale nelle mani più degne del mondo.

    (Chiedo scusa per questo intervento casomai risultasse "doppio" per problemi con WindowsLive)
    June 17
    Fiorewrote:
    ciao Serena, sono una blogger di splinder che solo oggi ha saputo del lutto: tuo padre era una persona che nel mondo blog ho sempre molto apprezzato e stimato, fa parte degli 'amici' del mio blog....non toglierò mai il suo avatar, lui è sempre vivo nel mio ricordo e attraverso il suo blog , visto che di persona non ho mai avuto l'onore di conoscerlo...
    che fosse un uomo di grande cultura lo si evince dai suoi post, veramente unici e stupefacenti!!! Sono contenta che il suo amore per i libri sia passato a te, ti abbraccio seppur solo virtualmente e ricorda che LUI ti è e ti sarà sempre vicino....non deluderlo mai!
    Con affetto
    Fioredicollina
    fioredicollina.splinder.com "Casalinga per caso"
    June 16
    Picture of Anonymous
    cronomoto wrote:
    Serena, sono lucia (cronomoto) lascio un abbraccio a te, alla mamma e alla nonna 
     
    ti riporto il messaggio di Madeinfranca: http://demimosas.splinder.com/ 
     
     
    cara Serena_figlia
    diCarloMariaStrofa_Berselli,

    solo da stamane ho iniziato a “salutare” il tuo babbo,
    così come faccio con il mio...

    appena sveglia ,
    insieme al rito di caffè-sigaretta -sguardo al giorno-grazie giorno !,
    mando un pensiero /contatto
    ai miei angeli custodi…

    due parole, qualche considerazione,
    un "ciao…a più tardi...
    accompagnami…”

    dal 10 pomeriggio
    - quando il tam tam amichevole ha cominciato a battere
    per chiamare a raccolta tutte
    le persone che ebbero caro
    l’uomo-Maria Strofa,
    sbigottimento e mutismo mi hanno presa…

    e riflettevo sul fatto che
    – così come era successo
    dalla sua comparsa in blogsfera-
    intorno al tuo babbo-blogger
    si stava raccogliendo una folla
    di amici…
    e non credo di abusare della parola “amici” se questo significa che , nonostante la straziante mancanza fisica di una persona,
    il vuoto è sempre riempito
    dall’ irrinunciabile/confortante ricordo delle sue precipue caratteristiche…

    e quelle di Maria Strofa
    –che sono confermate dal Carlo/papà/figlio/scrittore/uomo…-
    sono le stesse che intimamente
    gli attribuìi quando lo andavo(andavamo) conoscendo :
    in una parola…una Tour Eiffel !...
    nuova, travolgente, choccante, denigrata, apprezzata, intramontabile , indimenticabile,
    slanciata…, verso l’alto.

    sappiti abbracciata anche da me,
    e soprattutto
    dal Tuo Nuovo Angelo Custode.

    bisoustantefranca.


    (non posso commentare sul blog
    di Serena xkè non ho Windows Live ID...)
    June 14
    Picture of Anonymous
    sasha wrote:
    ciao Serena,
    un abbraccio forte (stretto stretto).
    casa mia e di denny bart è sempre aperta per te:
    un giorno riusciremo a farci quattro risate
    e una manciata di lacrime insieme.
    sasha/aleksandra

    June 14
    JJwrote:
    Ho suonato le sue chitarre. C'è un onore più grande? Grazie.
    Long life the blues.
     
    Steinberger
    June 13
    Picture of Anonymous
    Francesco wrote:
    .... devo passare più tempo con mia figlia.....
     
    grazie per la tua testimonianza..... un saluto a tuo padre
    June 13
    Ti faccio le mie condoglianze.
    Ero una fan di Maria Strofa.
    Non ci posso credere che non c'è più.
    Un bacio a te Serena e al tuo papi lassù.
    :-)
    June 13
    Picture of Anonymous
    Carlo wrote:

    Niente. Ti offro la poesia che scrissi quando morì mio padre, nel 1976, a 51 anni, improvvisamente.

     

    PAGINA

     

                                                                                  Dalla caserma vicina

                                                                                  allora, anche quella mattina,

                                                                                  perché si mise a suonare

                                                                                  la sveglia militare?

                                                                                  Era la prima mattina

                                                                                  del suo non potersi destare.

                                                                                                                  Giorgio Caproni

     

     

    «Quale papà?» mi chiese la cugina.

    Strana domanda a quell’ora di notte,

    difficile al telefono la voce.

     

    L’idraulico chiamato per il bagno

    male restò a vedere tanta gente

    quando alle otto venne con la tuta.

    Torni fra qualche giorno, gli fu detto,

    perché è successo qualche cosa, sa.

     

    Affisso nel paese al crocevia

    – più paese fu allora che città:

    la scomparsa “immatura” lo colpì –

    l’annuncio già l’avevo immaginato

    fin dalle prime morti, ragazzino:

    quando uno è matto insonne e ha fantasia,

    non riescono a trovarlo impreparato.

     

    Fu soltanto giorni dopo

    che mi svegliai sconcertato

    per non avere sentito

    tamburellare la pipa

    sul vasetto di cristallo

    dove ogni giorno in tinellosi preparava il trinciato.

    June 13
    enzawrote:
    Ciao Carlo!
     
    Un forte abbraccio a te Serena.
    Enza
    June 13
    diegowrote:
    Ciao

    persiste quel padre bianco e di seta
    che se ne va, altro dalla vita,
    tra silenzi sconnessi, impercettibili.
    persisto io: sordo ad ammirarne il pallore,
    disarmato a stringere

    persiste il rombare affollato di quelle stelle
    l'ospedale d’acciaio, la notte quietata
    la ruga sulla linea immobile della madre
    l'altro che indovino nello specchio
    irrimediabilmente mutato, incrinato.

    una sirena lontana chissà perche’.
    ciao

    ---------------------------------------------------------
    ti dedico questa poesia Serena,
    scritta per mio padre che svanì improvvisamente come il tuo in una notte.

    dennybart@libero.it
    June 13

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://cid-67e8e9f471b38e81.spaces.live.com/blog/cns!67E8E9F471B38E81!159.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None